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La cura della Sindrome di Dravet con CBD

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Sindrome di Dravet con CBD
Sindrome di Dravet con CBD
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Contenuti dell'articolo

La cura  possibile delle epilessie “farmaco resistenti”

Vi raccontiamo la storia di Carmen. Una ragazzina di 14 anni che soffre da tempo della sindrome di Dravet. Una forma di epilessia infantile che causa diverse crisi epilettiche, con deficit cognitivo e persistenza dei disturbi del comportamento.
Le crisi epilettiche, che si manifestano numerose, non rispondono ai classici farmaci antiepilettici. Con gravi ripercussioni per lei a livello fisico, psicologico e sociale.
Come giá segnalato in un precedente articolo, la sindrome di Dravet come la sindrome di Lennox-Gastaut sono patologie sulle quali la cannabis ad alto valore di CBD (privo di effetti psicotropi)  ha dimostrato la sua efficacia terapeutica nei casi di “farmaco-resistenza”, sia nel ridurre il numero delle crisi, sia nella loro intensità.

Le sperimentazioni  in Italia

In Italia la cura per queste forme di epilessia con farmaci a base di olio di cannabis ad alto contenuto di CBD é gia stato sperimentato in età pediatrica in ospedali all’avanguardia come il Gaslini di Genova e il Bambin Gesù di Roma. Nel primo la dott.ssa Giulia Prato, neuropsichiatra infantile, e il dottor Luca Manfredini, pediatra che dirige il reparto di cure palliative, hanno sottolineato in uno studio che con l’uso di preparati a base di cannabinoidi si ottiene un buon controllo delle crisi e la loro riduzione percentuale anche fino al 39%. Ovviamente si parla di dosaggi identificati individualmente e sotto stretto controllo medico da parte di specialisti esperti (cannabinoidi-prospettive-attuali-ed-esperienze-effettuate).
Lo studio trova conforto anche in pubblicazioni internazionali come “New England Journal of Medicine“, “Epilepsy & Behavior” e “Annals of Clinical and Translational Neurology“.

Il caso di Carmen

Dopo aver provato numerosi farmaci “tradizionali” per tenere sotto controllo la malattia senza risultati efficaci, la famiglia ha deciso di testare la cura con CBD, ottenendo i primi significativi miglioramenti già dalle prime somministrazioni e giovamenti per la vita quotidiana di Carmen. Purtoppo, trattandosi di un farmaco “personalizzato”, non rimborsabile, ha un costo elevato che i suoi genitori non sono in grado di sostenere a lungo termine.
Per questo é partita una gara di solidarietà che ha coinvolto il Sindaco del paese in provincia di Bologna in cui vivono, un medico che fa parte dell’equipe di Antalgika (che offre servizi innovativi di medicina del dolore e cannabis terapeutica) una farmacia di Modena che ha trovato il prodotto adatto, la Fagron (multinazionale specializzata nella preparazione galenica personalizzata) e la Crystal Hemp (l’azienda svizzera produce il farmaco).
Grazie alla loro collaborazione la cura sarà somministrata gratuitamente per un mese alla famiglia.
Una speranza che vogliamo condividere. Perché quello di Carmen non é un caso isolato, ma solo il più recente in ordine di tempo di cui si parla. Che può avere un futuro e rappresentare una speranza per tanti altri.

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